Saluto del Console generale d'Italia a Madrid, Sergio Barbanti, agli utenti del blog Viaggi Madrid, con consigli su Madrid

 

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Con il Console Generale d’Italia a Madrid, Sergio Barbanti, voglio aprire una serie di interviste con personaggi che apprezzano il lavoro contenuto in Viaggi Madrid e che a loro volta danno un contributo fondamentale agli Italiani residenti e turisti. Il Console mi accoglie nel suo studio all’interno di Palazzo di Santa Coloma, sede del Consolato Generale d’Italia a Madrid.  Saluto del Console generale d'Italia a Madrid, Sergio Barbanti, agli utenti del blog Viaggi Madrid, con consigli su MadridNonostante i numerosi impegni ed un imminente viaggio aereo, ho avuto modo di chiedere al Console alcune informazioni e aneddoti che spero possano essere utili a comprendere meglio il ruolo del Consolato e a conoscere meglio Madrid. Temendo che vi possiate annoiare e non arriviate a leggere tutto il blog, vi do subito una informazione importante che ci viene data anche dal dott. Giorgio Biscari, attuale vice console, che ci ha raggiunti.  Saluto del Console generale d'Italia a Madrid, Sergio Barbanti, agli utenti del blog Viaggi Madrid, con consigli su Madrid Entrambi sottolineano come moltissimi turisti italiani vengono borseggiati. I consigli sono molti, come lasciare più cose possibili in albergo, nella cassaforte dell’Hotel, se proprio si vuole uscire con tutti i proprio documenti, tutte le carte di credito, i soldi contanti, i gioielli etc, non metterli tutti nel marsupio o in una tasca, ma almeno suddividerli in più punti, in modo che si venga borseggiati solo di una parte. Fare una fotocopia dei propri documenti e carte di credito in modo da avere i dati a disposizione in caso. Importante in Spagna quando si usa una carta di credito viene chiesto un documento di identità.

Ma torniamo al consolato, che è l’organismo che tutela la collettività Italiana, sia essa residente o sia essa rappresentata dal turista Italiano in visita. Questa forma di tutela viene esplicata al meglio delle sue possibilità, considerando che ci sono circa 65.000 cittadini Italiani residenti, che in realtà sono 85.000, che il consolato copre un territorio di 2.400 km (equiparabile al Comune di Alessandria), che ci sono 3.000.000 di turisti Italiani all’anno, che vengono rilasciati circa 1.000 visti di ingresso in Italia, che ci sono circa 300 connazionali nelle patrie galere spagnole. Tutto ciò è possibile grazie al lavoro di 15 sole persone (al momento 14 sottolineano) e grazie all’organizzazione di informazione automatizzata che è stata realizzata. Il grande del lavoro informativo si cerca, infatti, di demandarlo alle pagine internet del consolato e alla suo risponditore telefonico (centralino 0034 912106910), che quida l’utente attraverso un percorso chiaro fino all’informazione finale (certo bisogna avere pazienza di ascoltare).

Parliamo meglio del sito internet http://www.consmadrid.esteri.it/Consolato_Madrid/. La sua struttura consente di avere tutte le informazioni fondamentali. A fine blog troverete la sua mappa cliccabile. Il messaggio del Console quindi è, UTILIZZATE, cortesemente, sempre il sito internet o le informazioni telefoniche, al fine di andare al consolato con i documenti che necessitano e negli orari di apertura corretti. Molte informazioni possono essere richieste anche attraverso mail e prenotando via web l’appuntamento (vedi la sezione in linea con l’utente). Diciamo che comunque questi servizi in realtà rappresentano la punta dell’iceberg delle attività consolari. Un grande ruolo riveste l’assistenza sociale agli Italiani. Connazionali, tra l’altro, che rientrano dall’Argentina, altri che hanno problemi a trovare lavoro ed altri colpiti dal dramma della droga. Il consolato cerca di essere vicini a tutti. Parlando della comunità italiana a Madrid è felice di commentarmi che la Scuola Italiana a Madrid è la più grande esistente all’estero, e vanta un’ottima reputazione.

Per coloro che invece vengono in Spagna per cercare lavoro o per cambiare vita, mi rendo conto che quanto detto finora nel blog, viene confermato dal Console. Venire in Spagna con le idee chiare e con notizie acquisite, documentarsi è importante. Molti Italiani vanno a lavorare oltre che a Barcellona e Madrid, alle Isole Canarie, e sulle coste, in particolare al costa del Sol. E’ possibile anche partecipare a stage formativi con appositi bandi effettuati con scuole italiane (vedi web).

Chiudo il piacevole incontro chiedendo al dott. Barbanti,  Saluto del Console generale d'Italia a Madrid, Sergio Barbanti, agli utenti del blog Viaggi Madrid, con consigli su Madridse due italiani si possano sposare a Madrid, la risposta è si ed è fattibile in consolato, e ciò rappresenterebbe un matrimonio civile effettuato in Italia, oppure in territorio spagnolo e quindi successivamente riconosciuto e trascritto in Italia. Con questa nota di colore ringrazio il Console che ci promette che si farà portavoce della prossima intervista per Viaggi Madrid, con uno degli organismi della galassia Italiana a Madrid. Saluto inoltre il dott. Biscari, futuro Console vista la prossima partenza del dott. Barbanti per fine mandato.

Mappa del sito internetbarra570h Saluto del Console generale d'Italia a Madrid, Sergio Barbanti, agli utenti del blog Viaggi Madrid, con consigli su Madrid

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2 Commenti

  1. Tanzi Mario, 4 annoe fa

    Sono Mario Tanzi, cittadino italiano residente a Anzio(RM) e volendo vendere una settimana di proprietà in Multiproprietà a Lanzarote, chiedo cortesemente la procedura e se è possibile trovare un Notaio spagnolo che eserciti anche in Italia.

    Grazie

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